Le valli da pesca sono parte integrante del paesaggio della laguna veneta, tuttavia la loro conoscenza è relegata quasi esclusivamente agli utilizzatori ed ai pochi appassionati di cultura del territorio veneziano.
Le valli da pesca sono separate dalla laguna da un complesso ed intricato sistema di arginature creato ad hoc dai pescatori per evitare i flussi ed i riflussi delle maree. Sono quindi costituite da acque poco profonde salse e salmastre, ottenuta sfruttando in maniera abile ed ingegnosa canali naturali ed artificiali per il mescolamento di acqua dolce con acqua di mare.
La costituzione di queste particolari zone della laguna risale a tempi molto remoti. La loro funzione è sia quella di allevare mitili e determinati tipi di pesci al loro interno, utili per il sostentamento delle famiglie e per l'economia della città, ma anche per la caccia delle specie avicole.
le valli; infatti, essendo ricche di pesce costituivano un allettante fonte di sostentamento per gli uccelli che calandosi per pescare erano facile preda dei cacciatori.
Oggigiorno la pesca in valle ha subito un brusco ridimensionamento a causa delle concorrenza dei prodotti stranieri che hanno un costo al consumatore decisamente poco concorrenziale, stanno quindi morendo perché non sono più economicamente sostenibili e con la loro scomparsa verranno a mancare anche quelle tecniche e tradizioni della cultura veneta e veneziana che hanno caratterizzato questi luoghi per centinaia di anni.
Il nostro intento è quello di far si che i nostri ospiti, grazie a delle visite guidate delle valli da pesca riescano a mantenere vivo l'interesse per questo tipo di attività e nel tempo stesso portino con loro il ricordo di luoghi che difficilmente possono essere accessibili ad un normale turista.