La Regata Storica quest'anno si svolgerà domenica 5 settembre.
Nei primi tempi della Serenissima, nella laguna di Venezia era piuttosto comune l’usanza di divertirsi e passare il tempo libero praticando la voga, con diversi tipi di imbarcazione. Da questa pratica amatoriale nacquero ben presto vere e proprie sfide di velocità e di durata, con modalità e regole sempre più precise.
La prima datazione certa in cui il termine regata compare, risale al 1500.
Dopo la caduta della Serenissima nel 1797 tutte le manifestazioni popolari cittadine furono abolite, così come la Regata Storica. Le modalità con cui si svolge la manifestazione moderna ripresero nel 1841 sotto il regime austriaco, per poi prendere l’appellativo Storica solo nel 1899.
La manifestazione contemporanea è composta da due fasi ben distinte tra loro: il corteo storico e, a seguire, le regate competitive.
Il corteo storico rievoca il grandioso corteo acqueo organizzato per l’accoglienza trionfale che fu riservata alla regina di Cipro, Caterina Cornaro al suo arrivo in città nel 1489, dopo l’abdicazione del suo trono in favore di Venezia. Il corteo è formato da decine di imbarcazioni tipiche veneziane a remi, con vogatori e figuranti in costume d’epoca, tra cui il Doge e Caterina Cornaro. Le barche sfilano in una processione che parte dal Bacino di San Marco e percorre tutto il Canal Grande per poi ripercorrere a ritroso il suo tragitto, tra gli applausi di veneziani e turisti, che si godono lo spettacolo dalle rive e dalle dimore private che si affacciano sul percorso del corteo.
Le Regate che costituiscono la parte agonistica della manifestazione rappresentano ancora oggi l’evento remiero più importante e prestigioso dell’intera stagione. I vincitori, premiati dalle più importanti autorità cittadine, sono ritenuti dei veri campioni della città e tenuti in grandissima considerazione tra tutti gli sportivi del remo.