La Festa della Sensa è tornata a rivivere i fasti del passato, e ad oggi è una degli eventi più suggestivi della città lagunare.
La Sensa – il termine del dialetto veneto che identifica il giorno dell'Ascensione – vanta radici antichissime: pare risalga infatti all'anno 1000, ed è stata istituita in ricordo della vittoria riportata dalle armate veneziane contro gli Slavi in Dalmazia.
Per secoli, ogni anno i veneziani hanno assistito alla fastosa cerimonia che vedeva transitare per la città un corteo di imbarcazioni, aperto dal Bucintoro, la nave del Doge – il governatore della città – che risaliva la laguna fino all'imbocco del porto del Lido. Lì, di fronte alla chiesa intitolata a San Nicolò, protettore dei marinai, si celebrava lo sposalizio del mare, una suggestiva cerimonia in cui si invocava la benevolenza del mare e si gettava un anello nuziale in acqua, a simboleggiare l'unione di Venezia con il mare stesso di cui era indiscussa padrona, recitando la formula “Ti sposiamo mare, in segno di vero e perpetuo dominio”.
Oggi la città festeggia ancora la Sensa con un corteo acqueo, promosso dalle Associazioni Remiere di Voga Veneta e composto di imbarcazioni storiche, e con il mercatino che si tiene proprio a San Nicolò.
Quest'anno la Sensa si terrà il 20 maggio, e siamo sicuri si confermerà come una delle feste più amati dai veneziani.